- Previsioni per oggi, domenica 26 dicembre 2010: giornata all'insegna del vento, sia in quota che in valle, dove potrà assumere carattere di fohen. Nuvole d'apprima ancora estese su tutto il territorio, con fiocchi di neve ancora a ridosso dei rilievi sud-orientali principalmente, poi con tendenza ad ampie schiarite a partire da ovest e soprattutto dal pomeriggio. Temperature in netto calo in quota con valori di 8 °C al di sotto della media trentennale.
- Previsioni per domani, lunedì 27 dicembre 2010: bel tempo fin dal mattino, con gelate diffuse (ove i venti saranno più deboli o assenti), temperature rigide tutto il giorno e ventoso da nord. Durante il pomeriggio e la sera è possibile la formazione di qualche nube/velatura, soprattutto sui settori sud-orientali della regione.
- Previsioni per martedì 28 dicembre 2010: ancora molto freddo, specie al mattino. Al mattino il cielo sarà generalmente sereno e sgombro da nubi; successivamente è previsto un aumento della nuvolosità, sparsa e un po' ovunque, ma senza fenomeni. Temperature in aumento, soprattutto in quota. Ventilazione in graduale attenuazione.
- Tendenza per mercoledì 29 dicembre 2010: nubi sparse nella notte e probabilmente anche al primo mattino. In seguito, giornata soleggiata. Temperature in ripresa, specie nei valori massimi.
*TENDENZA PER CAPODANNO*
Per i giorni 31 dicembre e 1 gennaio l'Italia si troverà nella terra di mezzo tra l'anticiclone atlantico, ad ovest, con asse nord-ovest/sud-est e con GPT massimi sulle isole britanniche, e correnti più fredde orientali, sede di un nocciolo gelido tra la penisola scandinava e l'Europa dell'est. Per quanto riguarda il trend termico avremo delle temperature in quota congruenti alla media trentennale e una probabile debole ventilazione dai quadranti orientali. Non sono previste precipitazioni, quindi bel tempo sia il 31 che l'1. (Attendibilità medio-alta)
Interessanti sono gli scenari che ci vengono proposti per i primissimi giorni di gennaio: l'anticiclone nominato in precedenza dovrebbe erigersi verso nord e ruotare il proprio asse favorendo, da e attorno al 4 gennaio, la discesa di masse d'aria più fredde dal suo bordo orientale in grado di apportare neve e temperature rigide su gran parte dell'Europa centro-meridionale e, quindi, l'Italia. (Attendibilità: medio-bassa)
Restate sintonizzati per conoscere al meglio l'evoluzione!
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